martedì 18 ottobre 2011

Luigi Di Gregorio, '(Dis)Fare gli italiani': La politica impari a parlare ai giovani

Romacapitalenews.com ha intervistato il professor Luigi Di Gregorio, capo della comunicazione di Roma Capitale, in occasione dell'uscita della presentazione del testo "(Dis)Fare gli italiani".

Luigi Di GregorioIl professor Luigi Di Gregorio, capo della comunicazione di Roma Capitale, ha rilasciato un'intervista al giornale online Romacapitalenews.com sul libro "(Dis)fare gli italiani? – Dal familismo all'antipolitica. La fotografia di una democrazia dissociativa".

Di Gregorio, professore di analisi delle politiche pubbliche all'Universita' della Tuscia, afferma che "Il libro nasce come un'indagine sul senso civico e sul capitale sociale degli italiani, partendo dal presupposto di testare se e quanto l'immagine stereotipata, anche nella letteratura, degli italiani sia ancora valida. Da questa indagine emerge che l'etichetta familistica e individualistica, la logica del "particulare", per certi versi ha un fondamento". inoltre sottolinea che "Intendiamoci, e' normale ed e' cosi' in tutto il mondo - fidarsi maggiormente della propria cerchia familiare. L'anomalia italiana consiste nel grado di fiducia che si ripone al di fuori della famiglia. Infatti se la percentuale di fiducia in un componente familiare e' pari al 97%, nei confronti del prossimo non appartenente alla propria cerchia ristretta questa fiducia scende di 50 punti percentuali. La fiducia nel prossimo e' un indicatore importante del capitale sociale e da questa indagine vi ene fuori l'immagine di un'Italia ancora molto legata a una logica in qualche modo familistico-clanistica".

Secondo Di Gregorio "Anche il dato che emerge per quel che riguarda l'antipolitica e' molto interessante e molto attuale. Abbiamo voluto indagare quanto le nuove generazioni si sentissero orgogliose del loro Paese, se avvertissero un forte senso di appartenenza alla comunita' nazionale e finanche capire se fossero pronte a combattere per la propria Patria. Queste sono tutte domande volte a misurare il livello di identificazione del cittadino nella comunita' nazionale. Quello che ne e' risultato e' che c'e' un gap molto ampio tra anziani e nuove generazioni. Queste ultime emergono disinteressate ai temi come la patria e poco orgogliose del proprio Paese verso il quale non provano un forte senso di appartenenza. Viceversa i giovani risultano i piu' attivi nell'ambito della partecipazione politica in senso lato. Questo e' spiegabile in termine di antipolitica: questa generazione disillusa e disincantata nei confronti dello Stato, della politica e delle istituzioni si mobilita in chiave contraria, di protesta".

Sulla questione che la politica possa far confluire la partecipazione giovanile nelle istituzioni e non nelle proteste il porfessore sostiene che "La politica deve evitare che questo atteggiamento di protesta diventi uno scontro radicale che metta in crisi l'intero sistema altrimenti l'alternativa e' drammatica. Credo che sia interessante sottolineare che una delle patologie della societa' sia legata al "presentismo". Oggi, nella "societa' della comunicazione", tutto viene vissuto in una logica del tempo reale; si e' persa la capacita' di ragionare in chiave strategica. Si fa una gran produzione di dichiarazioni, "effetti annuncio", "norme manifesto", slogan che non hanno una ricaduta reale sulla vita dei cittadini e sul rendimento sistemico del paese. Il "bombardamento" mediatico da' l'impressione che succedano ogni giorno moltissime cose e tutte importantissime, ma in realta' la politica e la societa' rimangono ferme, in una situazione di stallo assoluto. Nello stesso te mpo, la comunicazione mediante i nuovi media e' alla base delle organizzazioni della protesta antipolitica e si sta rivelando uno strumento importante per riportare i giovani alla partecipazione alla politica. Quindi c'e' una duplice chiave di lettura nel fenomeno dei nuovi media, una positiva e una negativa, da una parte la degenerazione della politica che produce prevalentemente caos mediatico, ma dall'altro sono i mezzi catalizzatori per riportare i giovani alla partecipazione".

Infine Di Gregorio sostiene che "La politica deve distaccarsi dalla logica dell'immediato per recuperare la pianificazione e la progettazione in un orizzonte strategico" il tutto attraverso "riforme strutturali e istituzionali" ma allo "stesso tempo, saper adeguare le sue forme di partecipazione a questi nuovi strumenti e logiche. Altrimenti non verra' mai colmato il gap tra i canali, quello dei giovani che hanno fatto propria questa forma di partecipazione non convenzionale e quello della politica ancora legato ai comitati di partito e alle convention che sono un po' anacronistici. Questo lo vediamo dall'esperienza di quegli esponenti politici, come Obama, ma - conclude Di Gregorio - anche De Magistris e Renzi in Italia, che devono parte del loro consenso e popolarita' all'aver saputo utilizzare questi strumenti per ridurre il gap comunicativo con le nuove generazioni prima degli altri.

giovedì 13 ottobre 2011

Presentazione "Social Network per il Non Profit"

Riprendono gli incontri dal titolo “Presenta te stesso” proposti da MilanIn all’interno dell’aperitivo del Pacino Caffè a Milano in piazza Bacone 9, ore 20.30 Aperitivo 15 Euro (sconto di 5 euro ai soci). Questi incontri si basano sul concetto che per migliorare la propria vita si ha bisogno di instaurare le relazioni Giuste (con la G maiuscola). Non tanto per un discorso di raccomandazioni o opportunismo, ma bensì per far squadra. Nell’incontro di lunedì 17 ottobre a presentarsi sarò proprio io: Cristina Berta. Spiegherò la mia conoscenza professionale e come si diventa freelance, traendo vantaggio da un momento di crisi e trovando la forza di uscire dal precariato, costituendo Cibbuzz.com. Un sito che si presenta come una realtà nuova, totalmente in linea con la filosofia web 2.0 e si costituisce come un ufficio stampa pubblicitario, dove sono gli utenti stessi ad essere propagatori attivi di un messaggio e diffusori del brand online, creando “rumore” intorno al prodotto. Ma non solo. Infatti, Cibbuzz.com stringe importanti partnership con aziende operanti sul web che le permettono di offrire consulenza e prestazioni professionali in ambito web a 360°. Per fare un lavoro come questo si deve avere innanzi tutto passione, essere amichevoli, pazienti e soprattutto saper ascoltare i consigli che provengono dal proprio network. Con l’occasione presenterò anche il libro “Social Network per il non profit”, scritto a 4 mani con Roberto Marmo edito da Givemeachance che si propone come un manuale per imparare a capire la logica conversazionale che muove il social networking, imparando ad applicarla alla realtà del non profit, in grado di trasformare il social networking in veramente Social. Se lavori nel campo del Non profit, questo è senz'altro un libro molto utile per capire come si possano integrare i social network all'interno di una raccolta fondi o semplicemente per sensibilizzare l'opinione pubblica su determinati argomenti.

lunedì 10 ottobre 2011

Presentazioni libri per Bambini: a Udine arriva Cenerontola

Cenerontola, principessa all'arrembaggio, ovvero la rivoluzione con le curve nel mondo delle fiabe arriva anche alla Feltrinelli di Udine con una presentazione del nuovo libro di Davide Nonino il prossimo venerdì 21 ottobre 2011 alle ore 18.00 nella sala dedicata.

La presentazione vedrà la presenza del prof. Renato Damiani che curerà l'introduzione, di Sara Furlan che leggerà alcuni brani tratti dal libro e di Davide Nonino che racconterà come nasce una personaggia diversa da sempre tra web e realtà. Cenerontola infatti è la prima principessa con le forme nel mondo delle fiabe, è nata nei laboratori di scrittura creativa che Davide Nonino tiene nelle scuole primari e secondarie, e ora è diventata la protagonista di un'avventura spericolata fuori dagli schemi e all'insegna del sorriso.

Cenenerontola non è quindi la solita principessa stereotipata a cui siamo abituati ma neppure una parodia delle affermatissime principesse Disney, è una donna vera che pulisce il suo castello, sbriga le faccende, sogna un'occasione per cambiare le cose e quando la trova lo fa con uno stile e una qualità tutta sua: il sorriso!

Cenerontola, principessa all'arrembaggio è edito dalla Edizione Il Ciliegio ed è un libro illustrato da Simona Meisser pensato per i bimbi dai 6 anni ma anche per gli adulti che vogliono sognare con gli occhi all'insù e si lasciano conquistare dalla fantasia. Come i precedenti libri di Davide Nonino, anche Cenerontola supporta la Fondazione Francesca RAVA NPH Italia Onlus donando il 10% dei proventi al progetto Maternità Sicura, per poter aiutare quelle bambine che non possono neanche permettersi di sognare un futuro da principessa.

Per saperne di più, per conoscere il mondo di Cenerontola e le oltre 7.000 vere principesse della sua pagina Facebook, per scaricare un'anteprima del libro ma anche per giocare con la principessa più XXL delle fiabe, c'è il sito dedicato www.cenerontola.it.

Cenerontola

Questo il video del booktrailer che anticipa la rivoluzione delle curve nel mondo delle fiabe

giovedì 6 ottobre 2011

Ebook: Vita e miracoli di Steve Jobs. E di altri 10 Super Miliardari.

Bruno Editore pubblica l’ebook di Salvatore Gaziano che raccoglie le biografie degli uomini più ricchi del pianeta. Con un capitolo “extra large” dedicato proprio a Steve Jobs, il numero uno dei grandi imprenditori di questo ultimo mezzo secolo.

SUPER MILIARDARI - EBOOKRoma, 06.10.2011 – Esce oggi sul sito del più importante editore digitale in Italia, Bruno Editore, l’ebook (in formato pdf e epub per iPad) che raccoglie le storie di 11 dei famosi Paperoni degli ultimi decenni. E purtroppo questa uscita coincide con la morte del campione dei campioni delle storie raccontate, Steve Jobs, l’imprenditore che più di tutti ha lasciato la sua impronta attraverso una carriera fatta di alti e bassi clamorosi.

Il titolo dell’ebook su Steve Jobs e gli altri è  “SUPER MILIARDARI. Da Steve Jobs a Mark Zuckerberg. Vita, Morte, Miracoli, Storie e Segreti degli Uomini più Ricchi del Mondo” (Bruno Editore, 2011)

L’autore è Salvatore Gaziano, giornalista e analista finanziario, animatore del seguitissimo sito economico finanziario www.moneyreport.it che in questi anni ha “schedato” e analizzato la carriera di centinaia di imprenditori in Italia e nel mondo e che in questo volume analizza l’ascesa (talvolta non proprio irresistibile) di alcuni dei più famosi magnati dell’era moderna.

“Lezioni di vita ma anche di impresa – spiega Salvatore Gaziano - Ci possono essere varie chiavi nel leggere le biografie raccolte in questo libro. Il primo, il più superficiale è misurare quanti soldi e in che velocità i protagonisti di queste storie vere hanno accumulato ricchezze. Mi interessava invece capire piuttosto se c’era un minimo comune denominatore fra tutti questi personaggi e quali lezioni da trarre dalla loro carriera imprenditoriale. Scavando anche su episodi anche marginali della loro vita che però ci potessero raccontare qualcosa più di loro. Punti di forza e di debolezza.  E non solo della loro ‘anima’ economica. E credo che leggendo queste biografie molte curiosità potranno essere saziate. Traendo magari spunti utili per la propria ricchezza, strategia d’impresa, motivazione o valutazione di questi personaggi”.

"Pubblicare questo ebook di biografie dedicate ai più grandi imprenditori e miliardari – ha dichiarato Giacomo Bruno, presidente di Bruno Editore – significa dare ai nostri lettori l’opportunità di conoscere le storie meno note di persone straordinarie che hanno cambiato il mondo. Steve Jobs ha ispirato la nostra azienda e orientato le nostre scelte nel corso degli anni. Basti pensare a come l’Ipad abbia portato milioni di persone a leggere ebook in un solo anno. Una parte della nostra crescita la dobbiamo sicuramente a lui e alla sua visione del mondo".

L’ebook digitale, insieme ad un’anteprima di 20 pagine dell'ebook gratis, è disponibile al pubblico a questo indirizzo:
http://www.autostima.net/raccomanda/super-miliardari-salvatore-gaziano/

Bruno Editore è stata fondata nel 1987, ha sede a Roma ed è la casa editrice leader nel mercato italiano degli ebook per la formazione. Il modello Bruno Editore si fonda sul portale della casa editrice www.brunoeditore.it, tra i primi 100 siti italiani, con oltre 300.000 utenti registrati e più di 12 milioni di visitatori all'anno. La casa editrice si avvale di 2.500 affiliati che promuovono e distribuiscono gli ebook Bruno Editore, sia ebook gratis che a pagamento, esponendoli nelle vetrine di bit delle loro librerie virtuali attraverso programmi personalizzati di web marketing. Un Club che produce per autori e affiliati ricavi economici e diritti d'autore fino a 6 volte superiori rispetto alle case editrici tradizionali.