martedì 26 gennaio 2010
Il nuovo libro di Luigi Agostini in anteprima
mercoledì 20 gennaio 2010
Ebook: gli editori indipendenti insieme per l'editoria digitale
Bruno Editore lancia nuovi progetti con Fidare
Roma, 20/01/2010 - Per gli ebook di Bruno Editore, il nuovo anno comincia nel segno delle alleanze. La casa editrice leader dell’editoria digitale in Italia, annuncia, dal 1° gennaio 2010, la sua iscrizione a Fidare, Federazione Italiana degli Editori Indipendenti.
La scelta rispecchia il fermo intento, già concretizzatosi da tempo - ad esempio con la tavola rotonda “Ebook e Web 2.0” alla fiera Più Libri Più Liberi - di ampliare il suo raggio d’azione, consolidando i successi di pubblico ottenuti e attirando sull’editoria digitale l’attenzione di tutti gli addetti ai lavori.
La missione e le iniziative di Fidare, come il sostegno all’editoria indipendente, la cooperazione tra editori e la promozione di tutti i tipi di prodotti editoriali appaiono perfettamente allineati con le prospettive di sviluppo portate avanti da Bruno Editore. Quella che si annuncia, quindi, è una collaborazione proficua per entrambi.
In qualità di iscritto a Fidare, Bruno Editore avrà accesso ai servizi di Simplicissimus Book Farm, il portale specializzato in conversione, produzione e distribuzione di ebook. Potrà convertire il suo catalogo in formato ePub, compatibile per tutti gli ebook reader, accedendo a uno standard di lettura internazionale. Inoltre, avrà accesso alla piattaforma di distribuzione SBF STEALTH, integrata con le maggiori librerie online e potrà finalizzare nuovi accordi di distribuzione con Amazon, per la vendita degli ebook nel Kindle Store, e Google Editions.
Secondo Giacomo Bruno, presidente di Bruno Editore, “la collaborazione con Fidare appare più che mai naturale per una casa editrice come la nostra, visto il suo sincero interesse per l’editoria digitale e le concrete azioni a favore della sua diffusione. Fidare dà voce e spazio agli editori indipendenti. Siamo certi che otterremo grandi risultati insieme”.
Sulla stessa lunghezza d’onda il commento di Anita Molino, presidente di Fidare, che dichiara: “Accolgo con piacere l’arrivo tra i nostri soci di Bruno Editore che, con un’esperienza di oltre 1.000.000 di ebook scaricati dal 2002, rappresenta una prova concreta del successo dell’editoria digitale e, allo stesso tempo, è uno stimolo allo sviluppo di nuovi progetti editoriali indipendenti, certamente agevolati da uno strumento flessibile ed economico come gli ebook”.
Un rapporto, dunque, fondato sulla stima e sull’interesse reciproco. Con Fidare, Bruno Editore ha trovato un alleato, per guardare al futuro dell’editoria digitale, preparando con sicurezza i prossimi passi.
Bruno Editore è stata fondata nel 1987, ha sede a Roma ed è la casa editrice leader nel mercato italiano degli ebook per la formazione. Il modello Bruno Editore si fonda sul portale della casa editrice www.brunoeditore.it, tra i primi 100 siti italiani, con oltre 250.000 utenti registrati e più di 12 milioni di visitatori all'anno. La casa editrice si avvale di 2.500 affiliati che promuovono e distribuiscono gli ebook Bruno Editore, sia ebook gratis che a pagamento, esponendoli nelle vetrine di bit delle loro librerie virtuali attraverso programmi personalizzati di web marketing. Un Club che produce per autori e affiliati ricavi economici e diritti d'autore fino a 6 volte superiori rispetto alle case editrici tradizionali.
FIDARE è attiva dal 2001, riunisce attualmente 140 editori italiani che rappresentano editorialmente le culture locali, le proprie tradizioni nei più diversi campi del sapere, che danno voce e spazio agli elementi caratteristici, originali o innovativi che per varie ragioni sono esclusi dalla grande editoria. Dal punto di vista pratico fidare fornisce una serie di servizi nel campo editoriale ai suoi membri. Fidare è poi unico firmatario italiano della dichiarazione sulla bibliodiversità che ha avuto luogo a Parigi nel 2007 ed è membro dell’Alliance des editeurs independants. Per maggiori informazioni: info@fidare.it – www.fidare.it
Pubblicazione comunicati stampa internet
Maleva srl
www.maleva.it/marketing/
fabrizio.pivari (at) maleva.it
giovedì 7 gennaio 2010
“CIO e ICT in tempo di crisi”
Per valorizzare sempre di più i contenuti che emergono dalle iniziative dell’AUSED, e in particolar modo dai seminari istituzionali e dei gruppi di lavoro, si è pensato anche quest’anno di proporre le più recenti relazioni in forma più organica, e quindi raccolte in questo libro a cura di Luigi Pachì, introdotto dal presidente AUSED Erminio Seveso, e disponibile a richiesta.
La collana “I Libri AUSED” raggiunge così la sua quinta uscita, dopo i volumi precedenti, sempre a cura di Luigi Pachì, “Le tendenze dell’ICT” (2006), “Le nuove tendenze dell’ICT” (2007), “Le direttrici dell’ICT” (2008) e “Le nuove mappe dell’ICT” (2009).
Si tratta di un libro di 150 pagine che ha lo scopo principale di raccogliere il materiale elaborato dall’AUSED dando lustro all’impegno dell’ associazione assommando, in un unico volume, quelli che sono stati gli argomenti e gli approfondimenti più caldi degli ultimi mesi.
Quando i mercati sono in contrazione occorre riflettere per meglio muoversi durante i periodi difficili.
Il volume in questione tocca argomenti chiave che passano per la riorganizzazione, il cost-saving, la gestione del proprio personale e il cammino dei CIO. Tutti strettamente connessi a una migliore interpretazione del ruolo dell’ICT in tempo di crisi, oggi che il mestiere del CIO non è più quello dell’IT manager, poiché il suo focus è divenuto quello di allinearsi alle politiche di business dell’aziende in cui lavora.
In questo percorso, dunque, si parla di Unified Communication & Collaboration, di competenze IT, di Business Intelligence, di software role-based, ma anche di rinegoziazione IT e TLC nell’ambito del sourcing, e poi di approcci minimi antirischi, di coaching, di framework quali COBIT e ITIL e, ovviamente, del mondo SAP, con la necessità che comporta nell’integrazione e nel monitoring.
Infine si va a toccare tre casi concreti, dove vi è uno stretto rapporto tra CIO e valore del business.
Un particolare ringraziamento da parte del presidente AUSED e del curatore del libro va a tutti i partecipanti e soci AUSED che hanno aderito numerosi agli incontri e, in particolar modo, a tutti i coordinatori dei Gruppi di Lavoro e degli Osservatori, che hanno permesso col loro lavoro e il loro entusiasmo di portare avanti tutti questi temi eterogenei che, in un certo senso, fungono anche da indicatori sulle tendenze dell’ICT a livello nazionale e internazionale in questa particolare congiuntura.
Per richiedere il libro in pdf scrivere alla segreteria AUSED, aused@aused.org, oppure compilando l’apposito form su http://www.aused.org.