martedì 14 maggio 2013

Bruno Vettore: trenta anni di un avvenire

Giovedì 16 maggio 2013, ore 12.00, Caffè letterario del XXVI Salone Internazionale del Libro di Torino: Bruno Vettore, A.D. TreeRe (Gabetti, Grimaldi, Professionecasa), presenta la sua prima iniziativa editoriale in occasione dei trent’anni di carriera professionale: esperienze di vita che riflettono sui processi economici e sul significato di leadership propri di una società in rapida trasformazione per una legacy unica nel suo genere.

Quella sera rividi il ragazzo che aveva messo un annuncio sul giornale, neanche ricordo quale, di tanti anni prima e che non sperava in nessuna risposta, aveva ventidue anni. Mi chiamarono dalla Tecnocasa: ‘La prossima settimana apriamo un’agenzia a Senago, se vuole iniziare, si presenti lunedì mattina’. Erano le otto e trenta, quel ventisette aprile del 1983 quando mi presentai davanti a quella serranda. Tredici anni dopo ero il Direttore Franchising della Tecnocasa Italia“. Questa, la quarta di copertina di Trent’anni di un avvenire, una vita da leader, opera prima di Bruno Vettore, Amministratore Delegato del Tree Real Estate Group – holding proprietaria dei marchi Gabetti Franchising, Grimaldi Immobiliare e Professionecasa – che sarà presentata in anteprima il 16 maggio al C affè letterario del Salone Internazionale del Libro di Torino.

Un libro, una storia, una vita in un’opera autobiografica unica nel suo genere: la Legacy di uno dei manager più stimati dell’Immobiliare italiano afferma il valore motivazionale e la forza ispirativa del credere in sé stessi perseguendo l’ideale di una continua crescita sia umana che professionale. “Vincere nella vita non significa puntare sulla sconfitta di qualcuno o qualcosa, non lasciare macerie dietro di sé, vincere significa costruire e andare avanti” è l’ideale declinato negli otto pilastri che danno corpo alla parte centrale del libro: un vero e proprio saggio-breve sulla leadership.

La leadership è ovunque: “Il capitano di una squadra di calcio, il riferimento naturale di un gruppo di amici, il genitore, sono solo alcune delle declinazioni del significato di leadership, fino ai grandi gruppi aziendali” – spiega l’autore che già due anni fa, in occasione dell’Italian Leadership Event, aveva condiviso alcune riflessioni sul vero significato di Essere un Leader: ogni azione, attività quotidiana, determina il valore di un Leader nel suo relazionarsi con le persone, con ogni singola persona di cui è naturale riferimento, quando non scade nella “non-leadership” di cui Trent’anni un avvenire offre un’originale descrizione, utile per limitare gli errori ed eliminare quei fattori negativi che influiscono sulle sinergie di gruppo.

Bruno Vettore
TRENT’ANNI DI UN AVVENIRE
una vita da leader
Homo Scrivens editore

Anteprima del Libro di Bruno Vettore: Torino, 16 maggio Salone Internazionale del Libro

Per maggiori informazioni:

Salone Internazionale del Libro
(*) promosso dalla Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura
Via Nizza 280, 10126 Torino
web: www.salonelibro.it

Lingotto Fiere – GL Events Italia
(*) ente organizzatore
tel: +39.011.6644111
fax: +39.011.6646642

mercoledì 3 aprile 2013

Il 10 aprile a Napoli la presentazione de "I Giorni Della Libertà", di Almerico Realfonzo


Si terrà il prossimo 10 aprile a Napoli la presentazione del nuovo libro di Almerico Realfonzo.
I giorni della libertà, di Almerico RealfonzoNapoli, 3 aprile 2013 - Mercoledì 10 aprile 2013, alle ore 17, nella sede dell'Istituto Italiano Per Gli Studi Filosofici, Palazzo Serra di Cassano in via Monte di Dio 14, Napoli, Guido D'Agostino, Ordinario di Storia Moderna (Università di Napoli Federico II) e Presidente dell'Istituto Campano per la Storia della Resistenza, ed Aldo Trione, Emerito di Estetica (Università di Napoli Federico II), presenteranno il libro di Almerico Realfonzo, I Giorni Della Libertà, Dalle Quattro Giornate di Napoli, alla Repubblica dell'Ossola, a Milano liberata, edito da Mimesis.
L'Autore parteciperà alla presentazione dell'opera.
Con i medesimi intenti testimoniali, il primo racconto, Il Giardino degli Aranci, ricostruisce, attraverso memorie e ricerche, gli eventi che nella
  Seconda guerra mondiale sconvolsero Napoli, dagli oltre cento bombardamenti alle rappresaglie e alle razzie germaniche dopo l'otto settembre, alle "4 giornate", all'occupazione alleata e alla peste morale che ne seguì. E ripercorre il lungo, difficile dopoguerra dell'antica capitale tra rovine e perenni bellezze.
Allo stesso modo tra memoria e storia, il secondo racconto, I giardini rosminiani, ricostruisce l'indimenticata esperienza della vita a Domodossola nel 1943-44, dalla resa italiana, agli albori della Resistenza, alla Repubblica partigiana dell'Ossola, percorsa da "l'aria esilarante della libertà", e gli ultimi, interminabili fuochi della guerra a Milano fino ai giorni della Liberazione, prodromi del febbrile primo dopoguerra della metropoli.
Il libro è acquistabile online all'indirizzo web http://www.mimesisedizioni.it/Mimesis/I-giorni-della-liberta.html
Almerico Realfonzo, nato nel 1927, ingegnere, professore universitario, è autore di numerose opere scientifiche. Nel 2008 ha pubblicato I giardini rosminiani (Napoli).

giovedì 21 febbraio 2013

Nasce il Comitato Scientifico di Edizioni Altravista


Edizioni Altravista nomina un prestigioso comitato di referees per la valutazione scientifica dei progetti editoriali.

Edizioni Altravista pubblica l’elenco dei primi esponenti che hanno aderito al comitato scientifico editoriale della casa editrice pavese.

Rappresentanti del mondo accademico e del panorama culturale italiano – il prof. Giuseppe Belli, per diversi anni Professore Ordinario di Patologia Vegetale all’Università degli Studi di Milano, il prof. Massimo Pregnolato, docente di Chimica Farmaceutica presso l’Università degli Studi di Pavia, la prof.ssa Claudia Mattalucci, docente di Antropologia culturale presso l’Università degli Studi di Milano Bicocca, il dott. Fulvio Gosso, vicepresidente della Società Italiana Studio Stati di Coscienza ed esperto in Psicologia generale e clinica e la prof.ssa F.R. Tramonti, docente di Antropologia cognitiva all’Università di Firenze - garantiranno la qualità dei contenuti pubblicati attraverso un processo di peer reviewing dei volumi che verranno inseriti nel catalogo Edizioni Altravista.

«Lo scopo è quello di costituire un circuito interno di valutazione scientifica tra pari al fine di garantire la serietà e la qualità dei contenuti editoriali» afferma il dott. Marco Boatti, direttore editoriale per Edizioni Altravista «risulta necessario ripensare i prodotti dell’editoria scientifica e universitaria in un contesto di referaggio che possa garantire i requisiti previsti dalla comunità accademica nazionale e internazionale».

Il Comitato scientifico potrà quindi contribuire alla valutazione delle edizioni scientifiche mediante attività di referaggio e garantire la qualità dei contenuti editoriali.

Edizioni Altravista

mercoledì 20 febbraio 2013

In libreria “Per una scienza degli Stati di Coscienza”


Psicologo e psicoterapeuta, esperto di fenomeni legati agli stati non ordinari di coscienza, già autore di un affascinante saggio di matrice antropologica sulle origini dello sciamanesimo dal titolo Il sogno sulla roccia, Fulvio Gosso ci offre una nuova e affascinante analisi del tema della Coscienza.

E’ uscito in questi giorni in libreria, edito da Edizioni Altravista, il nuovo libro di Fulvio Gosso dal titolo Per una scienza degli stati di coscienza. Il tema della Coscienza analizzato e sviscerato nelle sue variazioni, nelle sue concezioni storiche e nelle sue definizioni prende spunto dalla consapevole necessità di costituire una nuova disciplina scientifica dedita allo studio degli Stati di Coscienza. Dalle definizioni empiriche e strutturali alle questioni epistemologiche, dall’analisi bibliografica dei principali autori contemporanei e della letteratura di genere alla definizione psicologica, culturale e sociale del concetto di coscienza, l’Autore ci offre un saggio coinvolgente ed affascinante che trascina il lettore grazie al tono incalzante della sua indagine.

«La necessità di arrivare ad una scienza specifica degli stati di coscienza venne proposta da Tart più di trenta anni fa, tale necessità, ripresa in Italia da Camilla (1993) nel primo numero di una rivista unica nel suo genere (Altrove), è stata realizzata in modo alquanto parziale con la nascita di interessi organizzati e finalmente autorizzati, relativi alle applicazioni sperimentali, terapeutiche, mediche e psicologiche, di stati non ordinari di coscienza (SNOC) indotti da sostanze allucinogene quali LSD, psilocibina, ketamina ecc ., e da empatogeni come MDMA . Ciò accade negli Stati Uniti e, forse in omaggio ad Hofmann, nella tranquilla e conservatrice Svizzera che da più di quaranta anni ha consentito ad un numero ristretto di psichiatri-psicoterapeuti di lavorare con queste sostanze».

Fulvio Gosso, nato a Pinerolo (TO) nel 1954 si è laureato in Psicologia nel 1981 a Padova con una Tesi sull’LSD. Psicologo di formazione psicoantropologica (Grof Transpersonal Training) e Psicoterapeuta, lavora dal 1993 nel settore delle Tossicodipendenze. È vicepresidente della SISSC (Società Italiana Studio Stati di Coscienza) e ha pubblicato articoli su Altrove, I Fogli di ORISS ed Anthropology of Consciousness. Con Gilberto Camilla, Pionieri della Psichedelia (Torino, 2004) e Allucinogeni e Cristianesimo (Milano, 2007).


Ufficio Stampa Altravista
via D. Alighieri 15
27053 Lungavilla (PV)
tel.  0383 36 48 59
fax 0383 37 79 26

giovedì 13 dicembre 2012

La diversità delle acque. Il saggio del prof. Mauro Van Aken in libreria


Un grande interprete delle relazioni contemporanee tra acqua, ambiente e cultura ci offre un percorso antropologico emozionante per scoprire i significati, i ruoli e le dinamiche culturali dell’acqua.

E’ uscito in questi giorni in libreria, edito da Edizioni Altravista, il libro prof Mauro Van Aken dal titolo La diversità delle acque. Antropologia di un bene molto comune. Un percorso antropologico per scoprire i significati, i ruoli e le dinamiche culturali dell’acqua nel mondo contemporaneo. Dalle forme di distribuzione di un bene necessariamente “molto comune” agli impatti nella vita sociale, dalle connessioni con i contesti di conflitto alle espressioni della diversità culturale il libro fornisce una attenta e dettagliata panoramica della multidimensionalità e della relazionalità dell’acqua, elementi cruciali e rimossi nelle dinamiche di globalizzazione e di mercificazione delle risorse naturali. Dai molteplici casi etnografici della letteratura sino all’analisi dell’agrobusiness nella antica valle del Giordano, un testo indispensabile per comprendere i significati e la diversità delle acque nella modernità.

«Porremo l’attenzione al modo in cui l’acqua viene, di fatto, utilizzata, condivisa, pensata, rubata, negoziata, immaginata da una molteplicità di attori, locali, nazionali ed internazionali che, fisicamente o simbolicamente, son presenti nei campi degli irrigatori. In un contesto dove l’irrigatore sembra diventare sempre più “virtuale” o astratto, e dove spesso i bisogni irrigui sono determinati dai bisogni nazionali, di un corpo amministrativo o dalle agenzie dello sviluppo, cercheremo di avvicinarci “al punto di vista dell’irrigatore” in relazione ad una realtà sociale ed eterogenea resa sempre più interdipendente dall’acqua.»

Mauro Van Aken è ricercatore in Antropologia Culturale presso l’Università Milano-Bicocca, dove insegna Antropologia Culturale e Antropologia Economia e Sviluppo. Ha svolto ricerche nel Nord del Pakistan, Giordania, Egitto e Italia sulle dinamiche dell’aiuto umanitario e sui molteplici rapporti tra acqua, ambiente e cultura nelle loro relazioni contemporanee.


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martedì 13 novembre 2012

Arrivano gli abbonamenti “digital”


L’Associazione Delos Books propone nuove forme d’abbonamento per le proprie riviste tematiche: alla tradizionale versione stampata si aggiunge la versione digitale e la combinazione di entrambe 

Milano, 13 novembre 2012 – Delos Digital, la recente etichetta dell’Associazione Delos Books dedicata solo ai libri e alle riviste elettroniche, propone da oggi ai propri lettori nuove e interessanti soluzioni di abbonamento per tutte le riviste pubblicate.

Cambiano i tempi e di conseguenza anche le modalità di fruizione dei vari generi letterari preferiti che ora, grazie a Delos Digital, arrivano anche su iPad e altri tablet e su ebook reader
“Le forme di abbonamento alle nostre riviste – ha dichiarato Luigi Pachì, direttore marketing di Delos Digital –  da ora sono disponibili nelle in tre versioni: stampata, digital e stampata + digital, quest’ultima con un piccolissimo costo supplementare rispetto alla versione cartacea. Abbiamo reso disponibili anche pacchetti di arretrati a costo ridotto, e la possibilità di “upgradare” gli aggiornamenti in corso aggiungendo il download delle versioni digital”.

Tutte le proposte sono già disponibili dal sito www.delosstore.it. Le riviste sono quattro:

Robot, la storica rivista di fantascienza fondata da Vittorio Curtoni
Writers Magazine Italia, la rivista di riferimento per chi scrive
Sherlock Magazine, da circa dieci anni l’unica rivista dedicata al giallo classico e agli approfondimenti su Sherlock Holmes
Effemme, l’almanacco di FantasyMagazine, approfondimenti su letteratura, cinema e giochi di ruolo fantasy

È inoltre disponibile la raccolta completa di RM – Romance Magazine, la testata che affronta tutti i temi del Romance, Paranormal,  Young Adult. Ma per questa rivista si attendono novità nei prossimi mesi.



“La nuova edizione in digitale – ha concluso Pachì –  rappresenta un grosso vantaggio per i nostri lettori che possono così decidere quando leggerci su carta o in digitale, risparmiare spazio prezioso se vogliono solo la versione digitale o godersi la comodità della lettura su tablet senza rinunciare alla versione stampata per la loro collezione.”
Le versioni digitali delle riviste Delos Books sono tutte disponibili come file .pdf e quindi leggibili su tutti i tablet e sulla maggior parte degli smartphone e degli ebook reader.

I singoli numeri delle riviste sono acquistabili in digitale anche singolarmente, fuori dall’abbonamento, su Ultima Books e altri negozi online.

martedì 6 novembre 2012

Edizioni Altravista tra i vincitori del Marchio Microeditoria di Qualità 2012


La casa editrice Altravista ha ottenuto il Marchio Microeditoria di Qualità per tutte e 3 le opere che hanno partecipato al concorso

Migrazioni. Dal lato dell'Africa di Alice Bellagamba, Etnografie di genere di Claudia Mattalucci e The green state laboratory di Kiril K. Maritchkov sono tra le opere vincitrici del “Marchio Microeditoria di qualità 2012” per la sezione saggistica.

«E’ con piacere, entusiasmo e soddisfazione che apprendiamo questa notizia » afferma il dott. Marco Boatti, direttore editoriale per Altravista «è un riconoscimento che ci fa molto piacere siccome da sempre facciamo il nostro lavoro con passione e con l’intenzione di offrire prodotti di qualità, curati dal punto di vista grafico, tipografico e redazionale».

Il Concorso per l’attribuzione del marchio Microeditoria di Qualità, promosso dall'Associazione L'Impronta e dal Sistema Bibliotecario Sud Ovest Bresciano, con il patrocinio della Rete Bibliotecaria Bresciana e con il sostegno di COGEME, giunto ormai alla terza edizione, rappresenta un’iniziativa unica nel suo genere a livello nazionale e nasce per la volontà di riconoscere e valorizzare il merito delle opere edite da piccoli e medi editori.

Dopo il successo delle passate edizioni - che hanno visto il forte consenso degli editori, ma soprattutto dei curiosi lettori che hanno affollato le sale di Villa Mazzotti durante la tre giorni - il ‘bollino di qualità’ torna con la formula vincente che coinvolge le biblioteche - che stimolano i lettori - e, parallelamente, favorisce uno scambio fecondo tra produttori e fruitori di libri, che possono trovare nella Rassegna della Microeditoria un punto d’incontro reale.

I libri che hanno partecipato al concorso sono stati equamente distribuiti in alcune biblioteche del Sistema Sud Ovest Bresciano e in altre biblioteche della provincia, oltre che in una biblioteca cittadina, quella del Parco Gallo, e in quella di Crema nella provincia cremonese.

La premiazione ufficiale avverrà venerdì 9 novembre ore 19 presso Villa Mazzotti - Chiari BS - in occasione della Decima Edizione della Rassegna della Microeditoria. Alla premiazione interverranno Fabio Bazzoli, direttore del Sistema Bibliotecario Sud Ovest Bresciano, Dario Fogazzi presidente Cogeme e Giovanni Frassi presidente Fondazione Cogeme, Achille Platto, poeta e membro della giuria.

Per conoscere il catalogo libri Altravista visita il sito www.edizionialtravista.com

mercoledì 24 ottobre 2012

Nasce Delos Digital


L’Associazione Delos Books amplia la propria proposta editoriale  lanciando l’etichetta Delos Digital


Nasce Delos Digital nuovissima etichetta dell’Associazione Delos Books dedicata solo ai libri e alle riviste elettroniche. Da anni l’associazione Delos Books si propone ai propri lettori attraverso molteplici testate editoriali online specializzate nei principali generi letterari (fantascienza, fantasy, horror, giallo classico, thriller). Oltre a una massiccia presenza in rete, Delos Books si è creata nel tempo anche uno spazio importante nella pubblicazione di collane librarie di settore, oltre che nella produzione di riviste di genere (Robot, Sherlock Magazine, Writers Magazine Italia, Delos Science Fiction, Effemme, H, Romance Magazine).

L’etichetta Delos Digital rappresenterà, d’ora in avanti, tutta una nuova serie di iniziative editoriali che saranno disponibili non più solo in rete o stampate su carta, ma anche in formato elettronico grazie al recente contratto di distribuzione siglato con Stealth di Simplicissimus.

“I nostri lettori chiedono con sempre più insistenza di poter fare a meno della carta e leggere le nostre riviste in formato elettronico – ha affermato Silvio Sosio, presidente dell’Associazione Delos Books. – Riteniamo che la fase iniziale di sperimentazione sia conclusa e sia ora di offrire le testate in digitale in modo sistematico. Ma Delos Digital aggiunge all’obiettivo specifico di rendere disponibile in tutti i principali eBook store nazionali le nostre iniziative consolidate come le riviste, anche una serie di nuovi prodotti editoriali, pensati esplicitamente per il mondo digitale”.

Dal 2010 a oggi il mercato del libro elettronico ha fatto grandi passi avanti; oggi quasi tutta la produzione editoriale, almeno per quanto riguarda le novità, è disponibile anche in formato digitale. “Ora è il momento di fare il passo successivo – dice Sosio – cominciando a pensare al libro elettronico non solo come una nuova versione del libro tradizionale, ma come un mezzo nuovo sul quale sperimentare nuovi modi di fare cultura.”

Delos Digital sarà presto presente in rete in modo massiccio, attraverso i principali social network e con un blog dedicato alle iniziative editoriali che ruotano attorno a questa nuova etichetta. Attraverso gli strumenti più innovativi della rete verranno segnalate nuove uscite/collane, verranno pubblicati i comunicati stampa e promosse le eventuali offerte speciali da tenere d’occhio.

Il progetto Delos Digital vede coinvolto, oltre a Silvio Sosio, anche Franco Forte, che si occuperà della parte editoriale e Luigi Pachì, che gestirà il marketing.

mercoledì 26 settembre 2012

Sherlock Holmes raccontato dagli autori italiani…


Solo fino al 25 ottobre è possibile preordinare il libro online con il 30% di sconto!

La strenna di fine anno (in libreria dal prossimo fine ottobre) per molti appassionati di giallo classico è l’antologia che Delos Books ha realizzato, intitolata “Sherlock Holmes in Italia” comprendente ben sedici racconti, tra apocrifi e pastiche, a cura di Luigi Pachì.

L’antologia, per tutti i lettori Delos Books, oltre a essere presente nelle migliori librerie dal prossimo 26 ottobre può essere pre-ordinata fino al 25 ottobre con lo sconto del 30% , a soli 11,55 euro, direttamente dal link http://www.delosstore.it/delosbooks/scheda.php?id=41730. Un vantaggio in più per tutti gli appassionati del Grande Detective.  
Sherlock Holmes, la creazione letteraria di Sir Arthur Conan Doyle, fin dal suo primo racconto nel 1891 – intitolato Uno scandalo in Boemia, pubblicato su The Strand Magazine – ha saputo ipnotizzare centinaia di migliaia di appassionati in ogni paese del mondo e oggi, a distanza di oltre centoventi anni dalla sua nascita, il detective inglese della Londra vittoriana è sempre vivo nell’immaginario collettivo (aiutato anche dal cinema e dalle recenti serie tv inglesi e americane). Questa antologia è l’ultima iniziativa in ordine cronologico di Luigi Pachì, direttore della rivista Sherlock Magazine, a favore degli appassionati del grande detective e presenta una selezionata lista di autori nazionali che si muovono all’interno delle rigide regole del Canone sherlockiano, attraverso trame e situazioni in grado di coinvolgere anche il lettore più attento e curioso. Alcuni dei racconti presenti hanno vinto, nelle varie edizioni, lo Sherlock Magazine Award, mentre tra gli autori figurano nomi consolidati nel panorama dell’apocrifo sherlockiano come Enrico Solito, Gianfranco Sherwood, Luca Martinelli e Samuele Nava.

Il volume, di oltre 400 pagine, si apre con una introduzione del suo curatore sul tema dell’arte apocrifa, tirando le fila storiche di questa tipologia di scrittura, menzionando alcuni dei racconti apparsi nei decenni sulla stampa nazionale e dando qualche utile consiglio su come affrontare la scrittura di queste storie. Storie che permettono agli appassionati di rivivere una volta di più le avventure di Sherlock Holmes, questa volta però con un tocco di nazionalità. Infatti l’antologia raccoglie tutte opere scritte da autori nazionali e che ben sanno come muoversi in questo campo.
Come scrive Luigi Pachì nella sua introduzione: “abbiamo cercato di riunire, attraverso un percorso che raggruppa temporalmente l’ultimo decennio, una selezione ragionata di quanto proposto nel nostro paese - narrativamente parlando - attraverso la rivista Sherlock Magazine e anche da alcuni autori nazionali ben noti ai fan italiani del grande detective. Le opere presenti in questa antologia sono frutto dell’ingegno di scrittori che sono stati sospinti innanzitutto dalla passione e dall’amore per  la Londra vittoriana e per il geniale detective di Baker Street. Scoprirete presto leggendo questo libro che l’atmosfera, l’ambientazione, la caratterizzazione e l’inquadramento storico dato da Sir Arthur Conan Doyle nel Canone viene nelle loro opere ampiamente rispettato, e questo fa dei racconti selezionati dei buoni apocrifi D.O.C.”

La passione per il grande detective londinese rivive dunque in questa antologia con grande intensità, permettendo al lettore di tuffarsi ancora una volta nel grande universo letterario creato da Sir Arthur Conan Doyle. Possiamo affermare che questi apocrifi e pastiche “Made in Italy” non hanno nulla da invidiare a molte antologie straniere presenti sul mercato internazionale e che la passione per il detective londinese rivive qui con grande intensità, permettendo al lettore di tuffarsi ancora una volta nel grande universo letterario di Sherlock Holmes. 

Questa selezione di storie holmesiane ha il pregio di portarci tutti indietro nel tempo e si colloca spesso come un perfetto incastro storico nel Canone. Come si diceva inizialmente l’antologia presenta alcuni nomi noti nel panorama degli apocrifi, come Enrico Solito e Luca Martinelli, che negli anni hanno pubblicato diverse opere davvero interessanti. In totale l’antologia presenta ben sedici racconti che includono oltre ai nomi appena citati anche quelli di Elena Vesnaver, Fabio Vaghi, Patrizia Trinchero, Stefano Attiani, Valentina Catania, Davide Zulian, Samuele Nava (fresco finalista del premio Giallo Stresa 2012), Cristian Fabbi, Pietro De Palma, Enrico Fortunia, Cristian Poppi, Giuseppe Albanese, Gianfranco Sherwood e Walter Falciatore. Tra i racconti proposti cinque di questi sono risultati vincitori del prestigioso Sherlock Magazine Award, nel periodo 2004-2012.

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Da citare anche la lunga introduzione sull’arte dell’apocrifo di Luigi Pachì che fa da corollario a questo volume.

Che le indagini abbiano inizio!

Sherlock Holmes in Italia
a cura di Luigi Pachì
pagg. 444, euro 16,50
Isbn 9 788865 303276
Collana Odissea Mystery Omnibus
Edito da: Delos Books



martedì 25 settembre 2012

Malattie delle piante che segnarono la storia


E’ uscito in questi giorni in libreria, edito da Edizioni Altravista, il libro del prof. Giuseppe Belli dal titolo Malattie delle piante che segnarono la storia .

Come incisero sulla storia di intere popolazioni alcune malattie delle piante? Come portarono modifiche al modo di vivere o al paesaggio in cui viviamo? In un breve saggio il prof. Giuseppe Belli tratta, sotto un profilo essenzialmente storico, di alcune malattie delle piante che, nei secoli scorsi o in anni recenti, non solo arrecarono danni consistenti alle coltivazioni o alle essenze forestali, ma causarono direttamente o indirettamente avvenimenti che incisero sulla storia di intere popolazioni.

Dal caso dell’ergotismo, una grave malattia dell’uomo causata dalle tossine prodotte da un fungo fitopatogeno, alla scoperta dei virus dovuta ai primi studi effettuati sul mosaico del tabacco, dalle antiche carestie alla ruggine del caffè un impasto di erudizione e senso narrativo per un testo chiaro e piacevolmente scorrevole.

«Vi sono malattie delle piante che hanno inciso marcatamente sulla storia di intere comunità di persone ed alcune hanno segnato addirittura la storia dell’intera umanità, facilitando lo sviluppo delle conoscenze in importanti campi scientifici, compreso quello medico-sanitario. Alcune di queste particolari fitopatie e gli avvenimenti storici, che esse hanno determinato o pesantemente influenzato, costituiscono l’oggetto di questa breve trattazione.

Il criterio seguito nello stabilire la successione degli undici casi scelti, ritenuti particolarmente significativi, è essenzialmente cronologico: si va dall’antichità quasi preistorica, con le ruggini del grano, fino ai giorni nostri, con la flavescenza dorata della vite e il cancro colorato del platano. Ovviamente, l’impatto esercitato sulla storia umana dalle diverse malattie delle piante richiamate in quest’opera non è stato sempre drammatico; talvolta si è risolto semplicemente in un cambio di abitudini, come nel caso della ruggine del caffè, o nel dover apprendere ed applicare nuove metodologie di lavoro per ottenere prodotti alimentari più sicuri sotto il profilo sanitario, come nel caso della flavescenza dorata delle vite. Tuttavia, le fitopatie qui trattate, un qualche scompiglio nel normale svolgersi delle vicende umane, certamente lo hanno determinato».